Un’alleanza fra mare e montagna

Dal Pic du Midi al Mont Aigoual, dal circo glaciale di Gavarnie alla riserva marina di Banyuls, i vasti spazi protetti sono il denominatore comune della regione Occitanie, Pyrénées-Méditerranée, gelosa dei suoi tesori.

 

Pirenei, Grands Causse, Alta Linguadoca, Causses du Quercy, Pirenei dell’Ariège, Pirenei catalani, Narbonense, Cevenne, Margeride, Aubrac, Gévaudan… lungo i vasti territori dei parchi naturali e nei grandi siti regionali come il Canigou o il circo glaciale di Gavarnie, tutto conduce a stupirsi di fronte al genio della natura e a commuoversi.

Ci si confronta con la bellezza folgorante degli elementi, con i tesori della storia. Ovunque vi sono sorprese, attraverso paesaggi dove l’ambiente e la percezione conoscono mille sfaccettature, dove l’emozione si coniuga al plurale tanto numerose sono le fonti di appagamento in questi grandi spazi tutti da scoprire.

Alla scoperta del paese delle meraviglie

Dai Pirenei alle Cevenne, la natura in versione XXL

La regione Occitanie, Pyrénées-Méditerranée svela numerose zone di notevole interesse grazie alle loro ricchezze naturali, culturali e umane. Allo scopo di poterle valorizzare e di preservare, molte di esse sono protette. È così che sui tredici dipartimenti della regione troviamo 2 parchi nazionali, 6 parchi regionali e 1 parco naturale marino.

Il Parco Nazionale dei Pirenei protegge, sulla cresta che confina con la Spagna, dei territori che culminano a un’altitudine di 3298 metri. Il Parco Nazionale delle Cevenne fra Gard e Lozère, anch’esso protetto come riserva di biosfera, racchiude un mosaico di paesaggi e di ambienti naturali diversi fra loro. Il Parco Naturale Regionale dei Pirenei dell’Ariège vanta una serie di laghi magnifici e un patrimonio storico e preistorico prestigioso. Il Parco Naturale Regionale delle Causses du Quercy vede un susseguirsi di valli verdeggianti, altopiani calcarei e falesie. Il Parco Naturale Regionale dei Pirenei Catalani è un’oasi di antiche valli glaciali e di fonti naturali di acque termali.

Il Parco Naturale Regionale della Narbonese ospita allo stesso tempo paludi, stagni, gariga e vigneti d’eccezione. I monti e le loro brughiere, le foreste scure della Montagna Nera caratterizzano invece il Parco Naturale Regionale dell’Alta Linguadoca. Il Parco Naturale Regionale delle Grands Causses custodisce le gole della Jonte, il canyon della Dourbie e le gole del Tarn. L’avventura è ovunque e anche sott’acqua, con il Parco Naturale Marino del Golfo del Leone.

Causse e Cevenne, paesaggi pieni di carattere

Questo ampio territorio che si suddivide su quattro dipartimenti, la Lozère, l’Aveyron, l’Hérault, il Gard, è il risultato di una stretta relazione fra l’uomo e la natura. Le Causse e le Cevenne associano paesaggi grandiosi e una tradizione culturale riconosciuti dall’Unesco. Il Mont Lozère e il Mont Aigoual sono caratterizzati da un rilievo tortuoso. Le causse, immensi altopiani calcarei pieni di caos roccioso, ricoperti di prati e di brughiere, sono scavati da gole tumultuose… Le Vallées Cévenoles schierano i loro terrazzamenti con muri a secco coltivati con castagni, vigne, gelso e cipolle dolci. Questi paesaggi sono l’espressione sempre vivace dell’agropastorizia mediterranea, che li plasma sin dall’Antichità.

Sulle causse, le pecore rappresentano l’allevamento principale, a cui si aggiungono, sulle alture, i bovini, mentre le capre invadono le Vallées Cévenoles. Le Causse et Cevenne comprendono dei siti d’eccezione, quali le gole del Tarn e della Jonte, quelle dell’Hérault, il circo glaciale di Navacelles. Le fattorie isolate, le case raggruppate in piccoli villaggi, i tratturi (percorsi della transumanza) contribuiscono al fascino del paesaggio delle causses. Alcuni tratturi sorgono su antiche vie romane, altri vengono trasformati in percorsi escursionistici, perfetti per una camminata dalla pianura agli altopiani. Le gole offrono la possibilità di praticare la canoa/kayak. Saint-Guilhem-le-Désert, le città dei Templari e degli Ospitalieri del Larzac arricchiscono ulteriormente questo patrimonio eccezionale.

Le Causse e le Cevenne - Tel. +33 (0)4 66 48 31 23 - causses-et-cevennes.fr